Felix è molto più di un orsetto di peluche: è un piccolo compagno silenzioso che ogni giorno mi ricorda il valore e la meraviglia delle cose semplici.

Felix, da qualche tempo mi tiene compagnia sul terrazzo di casa.

Se ne sta tranquillo sulla sua poltrona sospesa, affacciato sulle montagne, mentre il sole sorge o il tramonto colora il cielo.

Ogni volta che mi fermo lì, con un libro tra le mani, davanti a un caffè o semplicemente per concedermi qualche minuto di pausa, lui è sempre al suo posto.

Molti penseranno che sia soltanto un orsetto di peluche.

Per me è qualcosa di più.

Ogni volta che lo guardo, torno con il pensiero a quando ero bambina.

A un tempo in cui bastava poco per essere felici: un gioco inventato, una favola raccontata prima di dormire, un abbraccio, un pupazzo stretto forte durante la notte.

Da bambini riusciamo a dare un’anima agli oggetti.

Diventano amici silenziosi, confidenti fedeli, compagni di avventure immaginarie.

Crescendo impariamo che sono soltanto cose. Eppure, forse, siamo noi a cambiare, non loro.

La vita ci porta ad affrontare responsabilità, impegni e preoccupazioni.

Corriamo da un appuntamento all’altro, inseguendo il tempo.

Poi, un giorno, basta lo sguardo di un semplice orsetto per ricordarci che dentro di noi esiste ancora quella bambina capace di emozionarsi per le piccole cose.

Felix non parla e non si muove.

Eppure riesce a farmi pensare che crescere non significa dimenticare.

Significa custodire con dolcezza quella parte di noi che sa ancora meravigliarsi, sorridere senza un motivo e trovare serenità nelle cose più semplici.

Forse è questo il regalo più bello dell’infanzia: non gli anni che abbiamo vissuto, ma lo sguardo con cui imparavamo a guardare il mondo.

Ogni tanto dovremmo tornare a cercare quello sguardo capace di meravigliarsi delle cose semplici.

@Nadia – Pensieri