Ci sono fotografie che continuano a parlare anche molti anni dopo. Questa è dedicata alle donne dell’Iran.

Ci sono fotografie che custodiscono molto più di un ricordo.

Questa è una di quelle.

È stata scattata a Isfahan, durante un viaggio in Iran.

Accanto a me c’è una giovane donna che ho conosciuto solo per pochi istanti, ma il suo sorriso è rimasto impresso nella mia memoria.

Dietro quel sorriso ho immaginato una vita fatta di sogni, di speranze e di libertà desiderata.

Una vita non così diversa dalla mia.

Viaggiare mi ha insegnato che, al di là delle lingue, delle culture e delle religioni, gli occhi delle persone raccontano sempre la stessa storia: il desiderio di vivere con dignità, di essere ascoltate, rispettate e libere.

Oggi riguardo questa fotografia con emozioni ancora più profonde.

Il mio pensiero va a tutte le donne iraniane che, ogni giorno, affrontano con straordinario coraggio prove che noi possiamo solo immaginare.

A loro va la mia più sincera solidarietà.

Perché la forza più grande spesso non è quella che fa rumore, ma quella che continua a sorridere, a sperare e a non arrendersi, anche quando il mondo sembra aver dimenticato di ascoltare.

Questa fotografia non è soltanto il ricordo di un incontro, ma anche un invito a non dimenticare che la libertà, per molte donne, è ancora un traguardo da conquistare.

@Nadia – Pensieri