20/11/2012
“Arriva” la cartomanzia a consolare e creare illusioni a breve e lungo termine …
La cartomanzia è utilizzata fin dai tempi più antichi per placare le curiosità e, in molti casi, le angosce sul proprio futuro. Attraverso le figure magiche dei tarocchi, il cartomante ne interpreta simboli ed arcani, rivelandone i segreti ed assumendo il ruolo di terapeuta dell’anima.
Perché la gente preferisce andare da un/una cartomante anziché da un/una psicologa professionista?
Tutti abbiamo bisogno di tempo per accettare situazioni difficili che ci disorientano. Spesso nella nostra mente si insinuano migliaia di domande, che nemmeno un esperto è in grado di rispondere; ecco perché ci si rivolge alla cartomante con la mera illusione di trovare le consolazioni che stavamo cercando.
Aiutano, ingannano, creano dipendenza: siamo solo noi a decidere quanto dobbiamo crederci.
Chi frequenta i cartomanti afferma che i tarocchi riescono a vedere in anticipo certi fatti …
Ero disperata, avevo perso la famiglia ed il lavoro, mi sentivo sola e depressa. La psicologa non mi bastava. Mi proposero un mago e le carte infatti mi indicavano un futuro migliore. Ripresi a vivere, e poco dopo trovai un lavoro e un fidanzato …
Avevo scoperto di avere un male incurabile: ero distrutta. Consigliata da un’amica, ho incontrato una cartomante con cui parlare apertamente dei miei problemi. I tarocchi svelavano per me un destino felice. Grazie alle carte, ritrovai la forza per affrontare al meglio il dolore. Prima volevo morire, ora vivo di speranza !!!
Dovevo sostenere un esame importante all’università. La sera prima, navigando in internet, ho trovato un sito di indovini e, per scherzo, ho chiamato per sapere come sarebbe andata. Non ci crederete, hanno azzeccato il voto finale.
La magia e in particolare la cartomanzia hanno il potere di svelare il futuro?
Ai cartomanti, maghi, indovini, medium etcc. si rivolgono in genere persone che attraversano momenti drammatici e credono di trovare conforto scrutando il futuro attraverso le carte, sfere di cristallo o riti di vario tipo.
Sono una donna di 55 anni, pensionata statale, rimasta vedova all’età di 30 anni con un bambino di 5.
Ero molto afflitta e cominciai a frequentare una persona che leggeva le carte, convinta di poter affrontare più serenamente le difficoltà della vita, perché mi sentivo sola e nessuno mi incoraggiava.
Giorno per giorno però mi accorgevo che, nonostante i responsi del mago, i numerosi amuleti scaramantici e riti esoterici, i problemi c’erano lo stesso: anzi arrivai ad un punto in cui la mia situazione economica e la salute peggiorarono progressivamente, tanto che lo scoraggiamento diventò grande.
Cominciai a riflettere e capii che essere andata dal cartomante non mi era servito a nulla, anzi aveva aggravato le cose …
Purtroppo e molto spesso dietro questi santoni si trovano individui che non hanno alcuna capacità di leggere nel futuro, ma dispensano consigli a piene mani, speculando sui bisogni e sulle debolezze altrui per arricchirsi: un vero supermarket dell’illusione con amuleti ed indicazioni, a volte molto vaghe, atte a soddisfare il bisogno di chi è disperato e chiede aiuto.
Anna, cartomante per caso ….
Tutto iniziò per caso, rispondendo ad un annuncio pubblicato su una rivista: cercavano cartomanti e l’invito era rivolto a tutti gli amanti della magia.
Eccitata dalla curiosità, presi contatto e in breve tempo fui chiamata per il lavoro. Il colloquio andò bene.
Prima di iniziare dovetti fare un corso di formazione di magia e cartomanzia, dove amuleti di ogni genere e candele facevano bella mostra accanto ad una serie di libri di esoterismo.
Al corso c’erano molti gay, ma il sogno di tutti era quello di aprire uno studio di magia in proprio. Tutte persone strane, solitarie, stravaganti, che passavano il tempo continuando a farsi le carte tra di loro, convinti non so di che cosa e alla ricerca di chissà quali sogni. Tutti avevano molta fiducia in quelle carte, ma io non ne ero così sicura.
Infatti la mia convinzione iniziò con il tempo a scemare ogni giorno di più, man mano che mi rendevo conto che inventavo e tiravo ad indovinare sulla base di indizi provenienti dalla comunicazione verbale, come sospiri malinconici, pause dubbiose, conferme: in pratica riuscivo “a leggere il futuro” interpretando paure, ansie e segnali provenienti dalla persona che stava dall’altra parte del tavolo. Mi rendevo conto che stavo truffando il prossimo, sentivo che non ero adatta a quel ruolo di persona ingannevole.
Tutti i dipendenti della società credevano nelle carte tranne me. Feci un giro negli uffici e notai che non erano esposte indicazioni o cartelli, né dentro né fuori all’edificio e quindi nessuno poteva pensare che dentro ci si occupasse di cartomanzia.
Speravo solo che queste persone avessero un idea convinta del bene e del male. Pensavo che in qualche modo fossero intrappolate in un sistema nel quale era difficile uscirne.
Mi sentivo in gabbia, volevo andarmene. Non fu semplice, ma alla fine mi sentii libera.
Poco tempo dopo aver lasciato la società e volenterosa di nuova occupazione, mi accorsi che certe cose, che avevano a che fare con la magia, ritornarono inaspettatamente nella mia vita.
Ricevevo delle lettere di medium e cartomanti, che scrivevano su di me cose che solo io potevo sapere. Mi invitavano a richiamarli e prendere contatti con loro. Avevo paura ed iniziai ad essere superstiziosa.
Ogni nuova infatuazione si trasformava in una sfida con me stessa. Una vera trappola emotiva dalla quale non sono riuscita ad allontanarmi se non solo fisicamente. Ora la mia vita è diventata un inferno di demoni …. Sono in cura da uno specialista.
Secondo gli ultimi dati dell’associazione “Telefono Antiplagio”, sarebbero trentatremila circa le persone che in Italia ogni giorno si rivolgono ai circa centocinquantamila maghi, cartomanti o astrologi. Un affare che si può sottostimare in circa sei miliardi di euro e reso ancora più ricco da un’evasione fiscale pari al 99%.
Alcuni dei mezzi pubblicitari più usati sono: radio, tv locali, quotidiani, call center, siti Internet, Pagine Utili, Pagine Gialle, Ebay, Astra. Solo quattro cittadini su cento sporgono querela.
Alcuni maghi e affini, su segnalazione dei cittadini o grazie a recenti interventi televisivi, come “Striscia la Notizia” e “Le Iene”, sono stati sanzionati. Tuttavia questo non basta, infatti i truffatori vanno avanti indisturbati e si fanno strapagare promettendo eventi impossibili e probabili guarigioni. Il numero di quanti praticano attività di divinazione è in progressiva crescita.
Il guaio è che alcuni risultano anche in regola: infatti il cartomante può mimetizzarsi, dichiarando di essere pranoterapista o iridologo.
Dunque problemi in amore, economici, di salute, lavoro e altro ancora…
Come ci suggerisce la nostra ragione, non è possibile controllare il futuro.
Se questi indovini, cartomanti, maghi, santoni, guaritori, stregoni e quant’altro dimostrassero di avere una certa capacità divinatoria, si tratterebbe di fenomeni definiti come paranormali, non spiegabili alle leggi scientifiche. Il che potrebbe anche dare sollievo a chi ha bisogno di certezze o quantomeno di leggere meglio la propria situazione personale, ma non potrebbe far nulla per le persone che necessitano di cure specialistiche, poiché nessun mago potrà mai sostituirsi alla scienza medica.
Il non avere certezze, non conoscere il destino, non saper spiegare le coincidenze, non saper invitare le illusioni, interpretare i sogni, i desideri, il dolore, la morte fanno parte della condizione umana. Sono emozioni che dobbiamo accettare ed imparare ad affrontare con adeguata responsabilità.
Possiamo comunque concludere dicendo che la vita è fatta anche di mistero e quindi ognuno di noi è libero di pensare anche che “nulla succede per caso”…
Nadia Clementi
nadia.clementi@newemagazine.it


