Sabato 8 ottobre ad ore 21:00 si è svolto presso la sala del Centro Culturale di Locca a Ledro l’incontro aperto a tutta la cittadinanza dal titolo «Il buio sotto la divisa: morti misteriose tra i servitori dello stato» tratto dal libro dell’autrice-giornalista Sara Lucaroni che è stato presentato durante la serata.
Durante l’incontro è stato  approfondito il tema del suicidio nelle forze dell’ordine. Si è cercato  di inquadrare questo triste fenomeno, prendendo spunto dal libro di Sara Lucaroni pubblicato a seguito dell’omonima inchiesta condotta dall’autrice nel 2019 per l’Espresso.
La pubblicazione racconta di sei storie di servitori dello Stato che si sono tolti la vita in circostanze misteriose o collegate a situazioni particolari.
L’autrice nel suo libro scrive: «Ogni giorno in Italia la vita di questi servitori dello Stato si intreccia con i grandi fatti di cronaca del paese o con il quotidiano, spesso altrettanto difficile: alcuni di loro scelgono di non farcela e il loro suicidio diventa quasi subito un numero dentro un fenomeno complesso e sfumato, di cui neanche lo Stato vuole parlare.
«Ma dietro quei numeri ci sono storie dolorose e straordinarie come quella di Bruno Fortunato, il poliziotto che arrestò Nadia Desdemona Lioce decretando la fine delle Nuove Brigate Rosse.

Ospiti della serata  Sara Lucaroni giornalista collaboratrice di Avvenire, dell’Espresso e corrispondente dall’Iran-Iraq; l’illustre prof. Alessandro Meluzzi, psichiatra consulente forense; Maria Tuzi, figlia di Santino Tuzi, brigadiere dei carabinieri morto suicida nel 2008 dopo che qualche giorno prima aveva rilasciato delle dichiarazioni inerenti su l’omicidio della diciottenne Serena Mollicone, commesso il 1° giugno 2001 ad Arce (FR), caso rimasto irrisolto.
E’ intervenuto l’onorevole uscente Cristian Romaniello, che ha illustrato le iniziative che sono state prese negli ultimi anni a livello politico per contenere il fenomeno dei suicidi.
Tra le più importanti parlerà della task force istituita dal Viminale proprio per studiare e intervenire su questa problematica.

Con l’occasione il Generale Luciano Garofano ha presentato il suo ultimo libro «Il giallo di Marina».

«La storia di una brillante imprenditrice parmigiana che una mattina viene trovata morta con una profonda ferita al collo. L’indagine viene affidata ai Carabinieri di Parma e tutti i rilievi e le indagini tecnico-scientifiche sono eseguiti dagli esperti del Ris.
«Tutto sembra indirizzarsi verso un femminicidio per il quale viene indagato un ex di Marina, sul quale convergono tutti gli indizi.
«Nel Ris, però, non tutti concordano sulla responsabilità dell’uomo. I malumori all’interno dell’Arma e le divergenze con il Pubblico ministero non creano i presupposti migliori per un’indagine complessa e delicata…

L’incontro, è stato organizzato da Cristina Sartori in collaborazione con l’osservatorio giuridico italiano e con lo studio di un ingegnere forense Ivan Paduano. Per informazioni 328-5472009.

 

 

 

Nadia Clementi -n.clementi@ladigetto.it