Interventi e riflessioni alla cerimonia al Teatro Sociale di Trento.

Sabato 18 ottobre 2025, a Trento si è svolta la tradizionale «Giornata del Medico e dell’Odontoiatra», promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento.
L’evento ha celebrato l’impegno quotidiano dei professionisti della sanità, concentrandosi in particolare sulla continuità generazionale e sulle sfide future del sistema sanitario Trentino.
L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, intervenuto durante la cerimonia, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra giovani professionisti e medici più esperti come base per costruire un sistema sanitario più forte e moderno.
Ha ricordato gli investimenti della Provincia autonoma di Trento per una sanità integrata, citando in particolare l’imminente avvio della Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT), che unificherà assistenza, ricerca e formazione in un unico ente.

Tonina ha inoltre evidenziato l’importanza delle nuove «Case di Comunità», strutture di prossimità che offriranno servizi sanitari e sociosanitari integrati, e ha presentato il progetto del nuovo Ospedale di Trento come un polo di eccellenza fortemente connesso alla rete territoriale.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, la vicesindaca di Trento, Elisabetta Bozzarelli, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali, Andrea Ziglio (in qualità di segretario dell’Ordine), Giovanni De Pretis Presidente dell’Ordine dei Medici e la vicepresidente Lorena Filippi.
Un momento particolarmente significativo è stato il giuramento di 49 nuovi iscritti all’Ordine (medici e odontoiatri), che hanno pronunciato il tradizionale Giuramento di Ippocrate, simbolo dell’entrata nella professione e dell’impegno verso la collettività.
Durante la cerimonia sono state inoltre consegnate onorificenze ai professionisti che celebravano i cinquanta anni di laurea, riconoscendo la loro dedizione e il contributo costante alla salute pubblica.
L’intervento di Silvio Angelo Garattini, durante la Giornata del Medico a Trento, ha avuto un ruolo centrale nell’imprimere alla manifestazione un messaggio forte di cambiamento e responsabilità.
Nell’ambito della sua lectio magistralis, dal titolo «Prevenzione è rivoluzione», Garattini ha invitato la platea a ripensare la medicina spostando il focus dalla sola cura della malattia alla promozione attiva del benessere.
Garattini ha posto l’accento sul mercato dei farmaci e integratori, osservando che le farmacie sono ormai piene di prodotti che generano grandi profitti, ma di cui spesso si ignorano gli effetti collaterali a lungo termine.
Ha sostenuto la necessità di una maggiore consapevolezza e cautela nell’utilizzo dei farmaci, ricordando come la ricerca dovrebbe essere indirizzata all’interesse collettivo e alla trasparenza, piuttosto che al mero profitto.

Secondo Garattini, la vera «rivoluzione» della sanità passa da una cultura della prevenzione: impegnarsi nella promozione di stili di vita salutari, educare la popolazione, investire responsabilmente nella ricerca e orientare le politiche sanitarie verso il benessere della comunità. Ha sottolineato che questa sfida deve coinvolgere non solo i professionisti della salute, ma l’intero tessuto sociale, istituzioni incluse.
Solo in questo modo sarà possibile ridurre l’impatto delle malattie croniche, migliorare la qualità della vita e garantire una gestione sostenibile della salute pubblica.
Il suo messaggio esorta ad agire con spirito critico e responsabilità, a non essere solo consumatori di farmaci, ma promotori di prevenzione, conoscenza e salute diffusa.
Questa visione rappresenta un invito concreto alla comunità medica e ai cittadini a lavorare insieme, rendendo il benessere una priorità condivisa per il futuro.
Infine, come ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Trento, dott. Giovanni de Pretis, la Giornata del Medico rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sulle sfide e sulle opportunità che attendono i giovani professionisti.
In un momento segnato da difficoltà e da una rilevante carenza di medici, si apre però uno scenario stimolante che favorisce l’inserimento lavorativo dei nuovi laureati.

De Pretis ha invitato i giovani a non rimandare le proprie scelte professionali, esortandoli a cogliere il privilegio di poter decidere liberamente e a orientarsi verso le passioni che li motivano realmente.
Ha ricordato che il percorso medico è tanto affascinante quanto impegnativo: richiede grandi energie e dedizione, ma la vera soddisfazione nasce dal fare un lavoro che piace e coinvolge pienamente.
Queste riflessioni, inserite nel cuore della giornata, hanno offerto un messaggio di incoraggiamento e responsabilità alle nuove generazioni, valorizzando il ruolo centrale che ogni medico ricopre per la salute della comunità e ribadendo l’importanza di affrontare con consapevolezza le sfide future.
Si è trattato di un passaggio che ha ben espresso il senso della manifestazione, improntata alla promozione della formazione, della prevenzione e di una sanità sempre più integrata e moderna
Nadia Clementi – n.clementi@ladigetto.it



