Biennale di Venezia 2022: Il latte dei sogni
Come sta cambiando la definizione di umano? Quali sono le differenze che separano il vegetale, l’animale, l’umano e il non-umano? Quali sono le nostre responsabilità nei confronti del nostro prossimo? Qual è il nostro rapporto con il progresso? E come sarebbe la vita senza di noi?
Sono gli interrogativi che fanno da guida a questa 59esima edizione della Biennale Arte che in corso a Venezia fino al 27 novembre 2022.
«Maschere apotropaiche e gigantesche veneri del terzo millennio, metamorfosi surreali e creature mitologiche, umano e post-umano. La luce il buio. Il silenzio e il rumore assordante. Il bello, il mostruoso e il morboso si intrecciano nei giardini, creando un universo parallelo incantato e incantevole che pone l’osservatore davanti a quesiti esistenziali.»
L’esposizione denominata “Il latte dei sogni” curata da Cecilia Alemani è prima donna italiana a rivestire questa posizione, si è impegnata a dare voce ad artiste e artisti per realizzare progetti unici che riflettano le loro visioni e la nostra società. E’ la prima volta che l’esposizione principale è stata dedicata prevalentemente alle donne, agli artisti trans e ai non binari, e all’identità di genere nel suo senso più assoluto, che riflette la ricchezza della forza creativa dei nostri giorni; E poi è la prima volta che un’artista nera britannica, Sonia Boyce, vince il Leone d’Oro per il Miglior Padiglione nazionale.
Prima di sfogliare l’album fotografico immaginifico, occorre soffermarsi un attimo sul titolo della mostra, “Il latte dei sogni“, per comprendere il senso profondo di ciò che questa Biennale d’Arte vuole trasmettere. Cecilia Alemani ha preso infatti in prestito questo titolo da un libro di favole della scrittrice e pittrice surrealista Leonora Carrington (1917-2011), in cui l’artista descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da se. È un universo libero e pieno di infinite possibilità, ma è anche l’allegoria di un secolo che impone una pressione intollerabile sull’identità, forzando Carrington a vivere come un’esiliata, rinchiusa in ospedali psichiatrici, perenne oggetto di fascinazione e desiderio ma anche figura di rara forza e mistero, sempre in fuga dalle costrizioni di un’identità fissa e coerente.
Cecilia Alemani è una curatrice con all’attivo numerose mostre su artisti contemporanei, responsabile e capo curatore di High Line Art, programma di arte pubblica della High Line, il parco urbano sopraelevato di New York, nonché già curatrice del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2017.
«Questa Biennale ci bombarda di contenuti, come i migliaia che siamo oramai abituati ad assorbire scrollando la home del nostro account Instagram. Ci vorrà del tempo per comprendere se questa sarà un’edizione dai risvolti storici o che definirà una visione duratura, ma sicuramente ad Alemani dobbiamo dare il merito di aver portato alla luce, seppur in maniera ridondante, alcuni dei grandi dilemmi sociali che assediano il nostro quotidiano.»
Ci si può passare un’intera giornata a girovagare la rigogliosa vegetazione e gli iconici Padiglioni, ma se volete fare una “toccata e fuga” vi bastano anche solo sei ore per ammirare le opere principali. Quest’edizione in tempo di guerra, contraddistinta dall’assenza della Russia e dalla dedica speciale all’Ucraina
INFORMAZIONI
Biennale Arte 2022
23 aprile > 27 novembre 2022
Luoghi espositivi
La Mostra si articola tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale a Venezia, includendo 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni. Sono 26 le artiste e gli artisti italiani, 180 le prime partecipazioni nella Mostra Internazionale, 1433 le opere e gli oggetti esposti, 80 le nuove produzioni.
dal 23 aprile al 25 settembre, ore 11 – 19
dal 27 settembre al 27 novembre, ore 10 – 18
solo sede Arsenale, fino al 25 settembre: venerdì e sabato apertura prolungata fino alle ore 20 (ultimo ingresso: 19.45)
Chiuso il lunedì (tranne i lunedì 27 giugno, 25 luglio, 15 agosto, 5 settembre, 19 settembre, 31 ottobre, 21 novembre)
Prenotazione biglietti
LINK : https://www.labiennale.org/it/arte/2022/59-esposizione
fotografie di Nadia Clementi
CONSIGLI DI LETTURA
3 libri che vale la pena di leggere, mi hanno aiutata a comprendere capire la biennale:
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