La grande orchestra di monaci Chan unisce Oriente e Occidente.

Lo scorso 24 ottobre 2025, il Teatro Sociale di Trento ha ospitato un evento di straordinario valore artistico e simbolico: la performance della WuLe Symphony Orchestra, l’orchestra sinfonica più grande al mondo composta da monaci Chan, diretta dal Maestro Shi WuLe. L’esibizione, che ha conquistato un pubblico numeroso e partecipe, si è inserita nel prestigioso World Peace Culture Arts Festival 2025, manifestazione internazionale dedicata alla diffusione della cultura della pace attraverso l’arte e la musica.

Fondata dal Maestro Shi WuLe – monaco Chan e figura di riferimento nella meditazione Zen e nella musica sacra – la WuLe Symphony Orchestra rappresenta un ponte culturale tra Oriente e Occidente, unendo spiritualità, disciplina e arte. Il progetto è sostenuto dal Centro per l’interscambio e lo sviluppo culturale Italia-Cina (ICCX), che da anni promuove la collaborazione artistica e culturale fra i due Paesi.
Composta da circa 80 musicisti tra adulti e bambini, la WuLe Symphony Orchestra ha ottenuto il Guinness World Record come il più grande complesso monastico musicale al mondo. Le sue tournée internazionali hanno toccato luoghi di grande prestigio, come la sede dell’UNESCO e la Città del Vaticano, dove i monaci hanno incontrato Papa Francesco. A Trento, al termine della serata, il Maestro Shi WuLe ha voluto ringraziare personalmente il pubblico, concedendosi a selfie e saluti nel foyer del teatro — un gesto di semplicità e vicinanza che ha ulteriormente consolidato il messaggio umano e spirituale dell’evento.

Il concerto ha offerto un viaggio sonoro tra culture e tempi diversi: brani del repertorio classico occidentale, come Il Barbiere di Siviglia e España Cañí, si sono alternati a composizioni ispirate alla tradizione cinese e alla spiritualità Zen. L’atmosfera del Teatro Sociale, carica di energia e serenità, ha reso palpabile la forza universale della musica come linguaggio di dialogo e comprensione reciproca.

A coronare la serata, una danza tradizionale cinese ha catturato l’attenzione del pubblico con un suggestivo gioco di luci, costumi e coreografie dal forte valore simbolico. Un momento di pura bellezza che ha completato in modo armonioso la visione artistica del Maestro Shi WuLe e della sua orchestra.

Il World Peace Culture Arts Festival, che nel mese di ottobre ha toccato anche Milano, Bologna, Follo e Venezia, si è confermato come uno dei principali appuntamenti culturali dedicati al dialogo interculturale e alla costruzione di un mondo più pacifico e solidale. Grazie all’impegno dell’ICCX, eventi come quello di Trento continuano a rafforzare i legami tra Italia e Cina, offrendo occasioni di incontro e riflessione in un tempo che ha sempre più bisogno di gesti di pace.

In conclusione, la WuLe Symphony Orchestra ha donato a Trento una serata indimenticabile, dimostrando come arte, spiritualità e umanità possano fondersi in un messaggio universale di armonia e fratellanza.

Un concerto che non è stato solo musica, ma una meditazione collettiva sulla bellezza e sulla pace.

Nadia Clementi – n.clementi@ladigetto.it
https://www.youtube.com/watch?v=KEKOY1-7Ek4&list=PLWibv-Sh0TR9jonBm1xT_hWL2mYjR6UIw




