Come affrontarlo? Lo abbiamo chiesto al Dottor Michele Manlio Albano, medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione all’Humanitas Gavazzeni di Bergamo.

Il mal di schiena è una delle problematiche di salute più diffuse e trasversali della nostra epoca: colpisce uomini e donne di ogni età e rappresenta una delle principali cause di dolore cronico, limitazione funzionale e assenze dal lavoro. Può manifestarsi in forma acuta o persistente ed essere legato a posture scorrette, sedentarietà, sforzi eccessivi, ma anche a patologie più complesse della colonna vertebrale. Spesso il dolore viene sottovalutato o gestito con rimedi improvvisati, rischiando di cronicizzarsi e compromettere la qualità della vita. Una corretta informazione, una diagnosi mirata e un adeguato percorso terapeutico possono invece fare la differenza, aiutando il paziente a recuperare funzionalità e benessere. Per capire quando è necessario preoccuparsi, come prevenire il dolore e quali sono oggi gli approcci più efficaci per affrontarlo, è fondamentale affidarsi a specialisti con competenze specifiche nel campo della Medicina Fisica e Riabilitazione. Abbiamo contattato il Dottor Michele Manlio Albano, medico specialista in Medicina Fisica e Riabilitazione e responsabile della Riabilitazione Ortopedica e Sportiva presso Humanitas a Bergamo. Nel corso della sua attività clinica si è occupato in modo approfondito della diagnosi e del trattamento delle patologie muscolo-scheletriche, con particolare attenzione ai disturbi della colonna vertebrale, come lombalgia, cervicalgia ed ernie discali. Il Dott. Albano segue pazienti con dolore acuto e cronico, atleti e persone reduci da interventi chirurgici o traumi, impostando percorsi riabilitativi personalizzati che integrano valutazione clinica, esercizio terapeutico e terapie fisiche. Grazie alla sua esperienza e al suo impegno nella divulgazione medica, contribuisce a promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e di uno stile di vita attivo per la salute della schiena.
Il curriculum del Dottor Michele Manlio Albano a questo link.
Dottor Albano, che cos’è il mal di schiena e quali sono le cause più frequenti che lo determinano nella vita quotidiana?
«Il mal di schiena è un dolore che interessa la colonna vertebrale e le strutture muscolari, articolari e nervose che la circondano.
«Le cause più comuni sono l’artrosi, che consiste in una degenerazione cartilaginea, l’osteoporosi negli anziani (prevalentemente donne), posture scorrette, sedentarietà, sovraccarichi, movimenti ripetitivi e stress.
«In altri casi può essere legato alla fuoriuscita del disco o a patologie viscerali per la stretta contiguità che gli organi hanno con la colonna.»
Quando il dolore alla schiena deve essere considerato un campanello d’allarme e spingere a rivolgersi a uno specialista?
«Il dolore va approfondito quando persiste oltre alcune settimane, peggiora nel tempo o si associa a sintomi come formicolii, perdita di forza, dolore notturno o difficoltà nei movimenti quotidiani.
«In questi casi è importante rivolgersi al fisiatra per individuare la causa e i trattamenti necessari a risolvere la patologia diagnosticata dallo specialista.»
Quanto è importante una diagnosi corretta per individuare l’origine del dolore e impostare il trattamento più adeguato?
«Una diagnosi accurata è fondamentale perché consente di individuare la reale origine del dolore escludendo cause di altra natura ed evitare trattamenti inefficaci guadagnando tempo necessario ad evitare la cronicizzazione.
«Solo comprendendo se il problema è muscolare, articolare, discale o neurologico è possibile costruire un percorso terapeutico mirato, efficace e sicuro.»
Che ruolo hanno la postura, l’attività fisica e l’esercizio terapeutico nella prevenzione e nella gestione del mal di schiena?
«Postura e movimento hanno un ruolo centrale. L’attività fisica regolare e l’esercizio terapeutico aiutano a ridurre il dolore, migliorare la mobilità e prevenire le recidive.
«Non basta stare fermi o stare dritti: è fondamentale muoversi correttamente e rinforzare la muscolatura. Allo stesso tempo mantenere una postura corretta durante l’attività lavorativa previene l’istaurarsi di rigidità e restrizioni articolari causa di dolore.»
Quali sono oggi gli approcci riabilitativi più efficaci per ridurre il dolore e migliorare la qualità della vita dei pazienti?
«Gli approcci più efficaci sono quelli personalizzati, che integrano valutazione clinica, esercizio terapeutico mirato e terapie fisiche.
«L’obiettivo non è solo ridurre il dolore, ma recuperare funzione, forza, flessibilità necessarie al recupero delle attività della vita quotidiana e sportiva.»

Il mal di schiena non è solo un disturbo da sopportare, ma un segnale che il corpo invia e che merita ascolto. Conoscere le cause, intervenire tempestivamente e affidarsi a percorsi riabilitativi personalizzati è il primo passo per tornare a muoversi senza dolore e recuperare il proprio equilibrio quotidiano.
Nadia Clementi – n.clementi@ladigetto.it
Dott. Michele Manlio Albano
Responsabile della Riabilitazione – Ortopedica e Sportiva
Humanitas Gavazzeni di Bergamo
https://www.gavazzeni.it/chi-siamo/
Approfondimenti:
https://www.gavazzeni.it/centri/centro-cura-mal-di-schiena/
https://www.gavazzeni.it/news/mal-di-schiena-come-curarlo-e-fare-prevenzione/
https://www.humanitas-care.it/aree-mediche/centro-di-riabilitazione-hi-tech-sport-lab/



